Bussole

Un giorno di un milione di anni fa il mio compagno mi regalò una bussola. Piccola, di legno, un bijou. In un astuccio blu di raso.

Poi capitò che lui mi fece male, tanto male, come solo un uomo innamorato ma immaturo può fare.

Quel male che non possiamo capire, che non possiamo accettare, perché essere feriti da chi ci ama va al di là di ogni regola.

Salutandolo, io gli restituii la bussola. Con un biglietto: sei tu che hai perso l’orientamento, sei tu che hai bisogno di sapere dov’è il nord.

Ora vorrei tanto avere una bussola al centro del mio corpo, vicino al cuore. Molto vicino al cuore.

Vorrei sapere da quale parte devo andare. E vedere un ago davanti a me, seguire una rotta sapendo che mi porterà lì dove devo andare, sarebbe rassicurante.

Invece orientarmi dentro di me è uno sforzo quotidiano, lacerante. E stancante oltre ogni dire.

Sono irrequieta, irritabile, nervosa. Perdo la pazienza facilmente, ma non (solo) nel senso che mi arrabbio con più facilità, ma nel senso che perdo la capacità di essere paziente, di capire quando posso e devo sorvolare.

Ho ricominciato a lavorare a tempo pieno e questo sicuramente pesa. E il lavoro non manca. La stanchezza agisce da elemento disturbante e non mi permette di essere salda, di crearmi un micronido all’interno del quale riprendere le energie mentali. E anche se ho in mente alcuni progetti per aiutarmi, intanto annaspo.

E scusate il post ombroso ma oggi va così…

Annunci

6 thoughts on “Bussole

  1. Non e’ semplice mantenere sempre il morale alto, Non e’ semplice trovare la “bussola” del nostro Cuore (e non mi riferisco solo ai sentimenti).
    L’importante, secondo me, e’ riprovarci, sempre, senza scoraggiarsi
    E di certo ce la possiamo fare. In bocca al lupo!!!!!!!
    Daniela

  2. lavorare troppo fa male sempre anche in tempi in cui il lavoro è una fortuna. tieni botta, ma trova il modo di ridurre un po’ se puoi. bacio

  3. Ciao Wide, ciao Cris
    un modo per ridurre un po’ ce l’ho già in testa, vale a dire un semplice e banale part time…tutto da vedere se me lo concederanno, lo sapete com’è la vita aziendale, spesso le dinamiche interferiscono.
    Comunque adesso va meglio, devo solo trovare un equilibrio.
    Un abbraccione

  4. Ciao Biancaspina, come ti capisco… e penso che tu abbia ragione quando dici che si tratta di ritrovare un equilibrio: dopo la tempesta, anche il più valoroso e coraggioso dei naviganti, sente un po’ di stanchezza e disorientamento…
    E’ sempre un piacere leggerti, anche quando va così così….
    Bacioni dalla sposona amazzone 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...